Cos’è un reclamo?
Un reclamo è una richiesta formale per segnalare disservizi, problematiche operative o irregolarità riscontrate durante il rapporto con Gema Credit. Attraverso il reclamo, i clienti possono esprimere il loro disagio e richiedere una soluzione o un chiarimento.
Quando inviare un reclamo?
Presenta un reclamo nei seguenti casi:
- Servizi non conformi: difficoltà operative, ritardi ingiustificati o mancate risposte.
- Problemi di comunicazione: informazioni inesatte o contraddittorie fornite dagli operatori.
- Violazioni contrattuali: mancato rispetto dei termini e condizioni concordati.
- Richieste di chiarimento: necessità di spiegazioni su documenti o procedure.
Cosa includere nel reclamo
Per una gestione ottimale, assicurati di fornire:
- Dati personali completi: nome, cognome, indirizzo e recapiti telefonici.
- Numero di pratica (se applicabile).
- Descrizione dettagliata dell’accaduto, con indicazione di date, eventi e soggetti coinvolti.
- Prove documentali: screenshot, fotografie, registrazioni o documenti rilevanti.
- Eventuali comunicazioni precedenti inviate o ricevute.
Come inviare il reclamo
- PEC
- Invia la tua segnalazione certificata a
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
- Invia la tua segnalazione certificata a
- Raccomandata A/R
- Spedisci la documentazione a: Gema Credit Srls – Ufficio Reclami Viale della Repubblica, 571 87055, San Giovanni in Fiore (CS).
Indica sempre nell’oggetto il numero della pratica e un titolo chiaro (es. “Reclamo per ritardo gestione pratica n. XXXX”).
Tempistiche di gestione
Conferma di ricezione: inviata entro 5 giorni lavorativi dalla ricezione.
Valutazione: il reclamo viene analizzato entro 30 giorni lavorativi.
Comunicazione dell’esito: tramite PEC o lettera raccomandata.
Possibili esiti del reclamo
Accettato: saranno avviate le azioni correttive necessarie, come risoluzione del disservizio o compensazione.
Respinto: ti sarà fornita una spiegazione dettagliata e le motivazioni alla base della decisione.
Se l’esito non fosse soddisfacente, potrai rivolgerti agli organi di tutela come l’Arbitro Bancario Finanziario o altre autorità competenti.